Articolo di :

Gioielleria Borsani

Napkin Forever Pininfarina

1024 576 Gioielleria Borsani

Gli stilo Napkin Forever, nati dalla fruttuosa collaborazione con la design house Pininfarina, sono dei “grafoincisori” composti da uno stelo in alluminio e da un puntale in Ethergraf ®, appositamente forgiato da un gruppo di artigiani orafi che fondono il blocco di lega metallica e ne seguono i processi di lavorazione dando forma ai vari modelli di punta, fino alla lucidatura e alla rifinitura. La punta viene assemblata allo stelo solo in un secondo momento, rendendo così ogni pezzo unico.

La punta in Ethergraf® “graffia” microscopicamente la carta, ossidandola e lasciando un segno dal tratto leggero e preciso. Grazie alla sua porosità, la carta comune, ossia la carta in cellulosa non trattata (formata da fibre vegetali unite attraverso un processo chiamato “feltrazione”), è infatti un materiale che reagisce perfettamente al passaggio della punta in metallo.

 

Pininfarina Cambiano

Prendendo ispirazione dalla concept car Cambiano, il team Pininfarina, sotto la guida del Design Manager Paolo Trevisan, ha ideato linee eleganti ed essenziali, che grazie alla combinazione di materiali innovativi e classici, come l’alluminio ed il legno, conferiscono una personalità unica all’oggetto.

 

Pininfarina Aero

Dall’incontro tra design e tecnologia, tradizione e innovazione nasce PININFARINA AERO. Il corpo futuristico realizzato con esclusivi materiali aerospaziali e forgiato secondo il principio di torsione, plasma la materia evocando il simbolo dell’infinito. In contrapposizione ad esso la base ruvida in cemento grezzo. Materiali diversi, opposti che si completano e si attraggono per dare vita ad un nuovo capitolo nella storia di Forever: uno strumento che supera la barriera del tempo esplorando nuove galassie espressive.

Roberto Giannotti

643 394 Gioielleria Borsani

Un nuovo marchio arricchisce il nostro assortimento di proposte, da marzo 2017  la Gioielleria Borsani sarà il nuovo rivenditore esclusivo Roberto Giannotti per la zona.
Punta di diamante della produzione Giannotti, la collezione Angeli, che rappresenta
un dono speciale, per tutte le occasioni e ricorrenze. Speciale è anche la confezione, ogni gioiello è accompagnato da un astuccio ed una shopper personalizzate, contenente lo speciale libro dei 72 Angeli Custodi.
Nel 2006, l’esperienza della collezione Angeli ha dato origine ad un altro grande
successo del brand: la collezione esclusiva “Chiama Angeli“. Questi gioielli dal dolce
suono regalano emozioni uniche e rievocano pensieri d’amore.
I gioielli Roberto Giannotti sono rigorosamente Made in Italy, come rivela ampiamente
la bellezza del design e la qualitá dei materiali impiegati.

Robert Uihlein, Jr.
Gübelin
Watch

1000 692 Gioielleria Borsani

Robert Uihlein, Jr. (1916-1976) è stato un uomo d’affari, giocatore di polo e filantropo americano.
La sua carriera imprenditoriale inizia nel 1942, quando inizia a lavorare nell’azienda di famiglia, la Joseph Schlitz Brewing Company.
Inserito nel reparto vendite, percorre nell’arco di un ventennio un percorso professionale che lo porta nel 1961 alla presidenza della società.
Ha fatto parte del consiglio di amministrazione della United States Brewers’ Association.
Come un giocatore di polo, Uihlein ha vinto il U.S. Open Polo Championship nel 1951 e nel 1961
vincendo anche diversi Sunshine League and Twenty Goal titles
E’ stato presidente della  United States Polo Association dal 1949 al 1953 e dal 1955 al 1974, ed è stato co-fondatore del Milwaukee Polo Club.
Il 17 febbraio 2001 è stato inserito nella Hall of Fame del Museum of Polo.

Liu Jo Luxury

1024 636 Gioielleria Borsani

Da oggi siamo rivenditori  Liu Jo Luxury, orologi fashion ma allo stesso tempo eleganti e femminili, capaci di distinguersi e di colpire al primo sguardo. Liu Jo, un modo esclusivo per vestire il tempo.

Vacheron & Constantin
Chronomètre Royal Exhibition

1024 665 Gioielleria Borsani

Vacheron & Constantin ref. 3740

1938 Chronomètre Royal Exhibition Table Clock

Cassa: n. 368936, circolare in radica e bronzo, a forma di timone  a quattro bracci, il braccio superiore ha funzione di corona di carica. Diametro 70 millimetri. Completato nel 1938.
Movimento: Calibro RA 22 ” ’73 2PRC “Chronomètre Royale”, 20 rubini,in  ottone dorato, scappamento ad ancora, spirale Breguet, bilancere  bimetallico con viti di compensazione  in oro, regolazione micrometrica a collo di cigno.
Quadrante: rosa su due toni con numeri arabi stampati, binario dei minuti  esterno e piccoli secondi. Lancette a gladio in acciaio azzurrato. Firmato sul quadrante e sul movimento.

Nascita del Chronomètre Royal Desk Clock

Tra il 1928 e il 1944, Charles Constantin, direttore della Maison Vacheron & Constantin e il maggiore dei nipoti di François Constantin, ha pubblicato una raccolta di materiali d’archivio e memorie personali con il titolo “Annales de la Maison d’Horlogerie Vacheron & Constantin“.
Il suo ingresso in azienda che avvenne nel 1937, in un periodo di lenta ripresa dalla Grande Depressione e solo un anno prima della fusione con Jaeger-LeCoultre, svela la storia di questo Chronometre Royal Desk Clock.

“E ‘stato emozionante sentire gli effetti della riorganizzazione dagli anni di magra, nei quali il lavoro svolto con costanza è stato ora ricompensato. Mi sono impegnato per avere una visione generale dei laboratori, esortando gli operai ad eliminare le operazioni inutili e a semplificare le altre. Mr. e Mr. Pellaton Köchli, nel cuore dei laboratori, sono stati molto energici guidando lo spirito della società al massimo.
Pensando a come come utilizzare i 300 movimenti da 22-Linee costruiti per il Brasile e non venduti fin dal 1914, mi venne l’idea di creare alcuni orologi da tavolo con quattro manopole, su una base di legno, che ricordassero i cronometri da marina. Il prezzo all’ingrosso è stato fissato a 150 franchi – e vennero venduti in fretta “.

Case: nr 368936, in bronze, circular, shaped as ship’s helm with four handles, top handle used to wind and set.  70mm dia. Completed in 1938.
Movement: Calibre RA 22’’’73 2PRC “Chronomètre Royal”, 20 jewels, gilt brass, straight-line lever escapement, blued Breguet hairspring, cut bimetallic balance with gold timing screws, swan-neck micrometer regulator.
Dial: Two-tone gilt with Arabic numerals, outer minute track and subsidiary seconds.  Blued steel tapered baton hands.  Signed on dial and movement.

 Birth of the Chronomètre Royal Desk Clock

Between 1928 and 1944, Charles Constantin; a director of the Maison Vacheron & Constantin and the great-grand nephew of Francois Constantin, published a collection of archival materials and personal memoirs under the title “Annales de la Maison d’Horlogerie Vacheron & Constantin”.

His entry of 1937, a time of slow recovery from the Great Depression yet just one year before the merger with Jaeger-LeCoultre, reveals the story of this Chronometre Royal Desk Watch:

“It was thrilling to feel the effects of the reorganization from the lean years, when the work carried out with perseverance was now being rewarded.  I made an effort to have a look at the workshops, observing the workers, looking for the elimination of needless actions and simplifying operations.  Mr. Pellaton and Mr. Kochli, at the heart of the workshops, were very energetic and drove the spirit of the company to a maximum.One idea would lead to the next, and in order to look for a method of using the 300 movements of 22-lignes that had been prepared for Brazil and had not been sold since 1914, I came up with the idea of creating some office clocks with four knobs, on a wooden base, reminding one of the navy chronometers.  The wholesale price was fixed at 150 Francs – and they were sold quickly.”

Louise Brough
Angelus Foliodate
Travel clock

900 600 Gioielleria Borsani

Questa Angelus “Foliodate” fu donata dal circolo del tennis di Wimbledon alla tennista statunitense Louise Brough Clapp, in occasione della vittoria della medaglia d’argento, nella specialità “doppio misto”, al torneo del 1949.
La pendoletta, prodotta fra gli anni ’40 e gli anni ’50, è un modello da viaggio che esisteva in tre versioni: la più semplice indicava ore, minuti e aveva la funzione di sveglia. Il modello quì presentato, dotato anche della funzione di calendario completo, e la versione più prestigiosa con l’aggiunta dell’ indicazione delle fasi lunari.

Louise Brough Clapp, tennista statunitense, vinse tredici titoli a Wimbledon, diciassette titoli agli U.S. Championships, tre titoli al Roland Garros e due titoli all’Australian Open. Con i suoi trentacinque titoli del Grande Slam è insieme a Doris Hart in quinta posizione, preceduta solo da Margaret Court, Martina Navrátilová, Billie Jean King, e Margaret Osborne duPont. È stata inserita nel International Tennis Hall of Fame nel 1967.